venerdì 6 luglio 2012

Orsara A.D.1663

Il 14 luglio, Orsara di Puglia farà un viaggio indietro nel tempo di 349 anni. Con “Orsara A.d. 1663” sarà rievocata l’inaugurazione della Fontana Nuova, uno dei monumenti-simbolo del borgo, ad opera di Don Francisco Guevara. Per una serata, il ‘paese dell’Orsa’ rivivrà l’epoca barocca in ogni suo aspetto. Tutto comincerà alle ore 18, nel complesso abbaziale dedicato a San Michele Arcangelo, con le visite guidate al centro storico e le “Storie di un precettore”, narrazione della trama storica che ha intessuto la cultura orsarese. Qualche ora più tardi, alle 20.30, in Piazza Mazzini avrà inizio la rievocazione storica e in abiti d’epoca del solenne momento in cui Don Francisco donò a Orsara di Puglia la Fontana Nuova, un’opera utile e maestosa recentemente restaurata e dotata di illuminazione artistica dal Comune di Orsara di Puglia. Alle 21, in Largo San Michele, saranno i maestri arcieri del gruppo storico “Nuntii Petrae Montis Corbini” a esibirsi in una prova di abilità con archi e frecce. La rievocazione di quell’antico e memorabile giorno di festa, poi, si sposterà nel suggestivo scenario del Cortile di Palazzo Baronale dove andrà in scena uno spettacolo di burattini. Alle 22.30, Largo San Michele diverrà teatro di uno spettacolare sventolio di bandiere e tintinnio d’armi: sarà il coinvolgente prologo all’apertura delle danze popolari di dame e cavalieri. Alla mezzanotte, il dj set con Mastro liutaio Cesto. Il viaggio indietro nel tempo sarà intrapreso anche grazie all’istituzione dell’antico mercato e alle guide turistiche che, rigorosamente vestite in abiti d’epoca, accompagneranno i visitatori lungo un itinerario fatto di giochi da fiera, artisti di strada, maestri d’armi e menù culinari della nobile tradizione. La manifestazione patrocinata dal Comune di Orsara di Puglia è organizzata dalla Cooperativa OrsarArcobaleno in collaborazione con l’associazione “Le Ali di Trilly” di Deliceto. E’ un evento programmato nell’ambito del progetto ‘Gioventù in Azione, Cittadinanza e Partecipazione: viaggio nel tempo e nellastoria”. L’iniziativa ha la finalità di promuovere, attraverso la riproduzione del contesto dell’epoca, la conoscenza delle antiche usanze e la valorizzazione di storia e cultura dei Monti Dauni. Le piazze e i monumenti che saranno teatro dell’evento sono la testimonianza tangibile di una grande storia, quella che lega i Guevara a Orsara di Puglia. Provenivano dalla terra di Spagna, dove vantavano già secoli di nobiltà. Furono affascinati dall'Italia, terra di scintillanti promesse e di epiche conquiste. I Guevara giunsero nel Bel Paese al seguito di Alfonso I D'Aragona, Re di Sicilia dapprima, sovrano di Napoli dal giugno del 1442. La loro missione nel Bel Paese fu un atto di fede al proprio Re, poiché i Guevara volevano stare al fianco del loro sovrano nella difficile guerra contro i francesi. Iñigo, Ferrante ed Alfonso Guevara, figli di donna Costanza di Tovar e don Pedro, secondo conte di Oñate, per le imprese militari compiute al servizio di Alfonso I D'Aragona, determinanti per la conquista del Regno di Napoli, ottennero onori, terre e titoli in Italia. La storia dei Guevara, però, si intreccia con quella della Capitanata solo nel 1577, più di un secolo dopo il loro approdo sulle italiche sponde. Giovanni, uno dei rampolli della dinastia, acquistò per trentottomila ducati la città di Bovino. Re Filippo II nominò Giovanni Primo Duca di Bovino .Ad un altro Giovanni, discendente del primo Duca di Bovino, si deve la realizzazione di Torre Guevara. I possedimenti e il dominio dei Guevara andarono crescendo nel tempo. Gli interessi della dinastia si estesero. Gli spagnoli divennero signori di Castelluccio, Orsara di Puglia, Panni e, contemporaneamente, continuarono a prosperare in terra iberica.

Nessun commento:

Posta un commento